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![]() Mushishi
Titolo: Mushishi Al tatto prima ancora di aprirlo si nota la copertina cartonata della serie "non mi maltrattare" (attenzione alla pressione che fate con la mano sinistra nella lettura!); in alcune pagine inoltre si nota chiaramente il rilascio di inchiostro della pagina precedente. Le tre pagine a colori al centro certo non cancellano simili errori che già fanno vacillare le motivazioni dei sei euro di costo. Ci sono delle vignette di "vita quotidiana" che solitamente vengono usate per creare un rapporto più intimo con il lettore. L'autrice, nelle vignette extra centrali, racconta di storie raccontatele dai propri nonni, in definitiva i mushi paiono essere l'elaborazione di una ragazza delle fabule sentite da bambina, infatti nella terza di copertina scrive: "sin dalle scuole elementari ho sempre amato le favole, gli insetti e le scienze naturali, e così sono arrivata a disegnare questo genere di storie". ![]() Augurio condiviso anche dal sottoscritto La tramaIl protagonista Ginko è un mushishi (un cacciatore di mushi): egli si muove in un Giappone di un epoca non ben definita dove la natura è lussureggiante e vivida, si sposta di villaggio in villaggio per cercare i mushi, esseri che prendono sembianze diverse a volte simili ad insetti a volte forme liquide, essi vivono a contatto con gli uomini ma solo alcuni di loro li vedono e subiscono le conseguenze della loro vicinanza. L'autrice non da una connotazione né negativa né positiva ai mushi, così come quella di Ginko non pare la caccia ad un nemico. Semplicemente quella dei mushi pare una delle emanazioni della natura invisibile ai più e le cause delle "menomazioni" di chi ne subisce gli influssi inspiegabili a chi non li può vedere. La sapiente suddivisione delle tavole e l'uso proprio dei retini danno abbastanza bene l'idea del paesaggio e del contesto. Questo rimane invero uno di quei manga per il quale è impossibile un paragone con l'omonima serie animata, il suono ma soprattutto il colore dell'anime hanno un impatto che il manga non può dare. Per questo al lettore è richiesto di empatizzare, di cogliere il non disegnato e disegnabile. Il mangaPubblicato da Kodansha nel 2000 e terminato nell'agosto del 2008, viene premiato sia nel 2003 al Japan media art festival che nel 2006 al Kodansha manga award. Nel 2005 viene prodotta una serie di 26 episodi da parte dello studio Artland (Lupin seconda serie, Macross, Gundam char counterattack, etc) L'autriceSull'autrice ci sono poche informazioni se non i meri dati anagrafici facilmente rintracciabili sulla wiki anglofona, ma in ultima pagina del volume ci è dato sapere da lei in persona della fortunosità di questa sua entrata nel mondo del manga: cita infatti la vittoria in un concorso e la pubblicazione delle sue prime tavole, quelle di Mushishi appunto.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Maurice
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