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![]() Orange Days
© 2004 TBS
Titolo: Orange Days La giovinezza, parafrasando il Magnifico, è fuggevole, incerta, folle; essa accade ma senza consapevolezza, succede sgusciando frettolosamente nella nostra incoscienza. Passa come una brezza d'oriente e lascia nella nostra memoria quel profumo, quell'essenza agrodolce che non assapori con perentoria certezza, ma che ricorderai per sempre. È sicuro! ricorderai spesso quella seducente e travagliata età, perché la gioventù è così voluttuosa, così dannata e così impietosamente bugiarda. Esattamente come i giovani protagonisti di questo appassionato e appassionante Drama, coinvolti e perturbati nelle loro speculazioni esistenziali, nei loro progetti, mentre agitano nei meandri della loro coscienza le speranze che ripongono nelle opportunità di una vita incerta. È tutto questo e non altro, è la speranza il vento che gonfia le vele della tua effimera esistenza, è la speranza l'aria calda che tiene in alto l'aquilone sopra le nuvole della realtà. Orange Days, "I giorni dell'arancia", inizia con il protagonista maschile: Kai, mentre ricorda l'ultimo anno di università, l'ultimo anno in cui si è veramente giovani, perlomeno quella giovinezza che esula dal realismo scomodo dell'esistenza adulta. In questo frizzante Drama nipponico, un gruppo di ragazzi si riunisce, nell'anno della laurea che pone fine alle loro fatiche scolastiche, in una compagnia detta appunto dell'arancia. La particolarità di questo gruppo sarà l'istituzione di un diario in cui saranno descritte le emozioni, le speranze, i desideri, gli amori e le sofferenze del singolo, tutte messe su carta a disposizione del gruppo, una specie di giornale di bordo con le latitudini dei diversi umori giovanili. Chiunque avrà voglia di sfogarsi, o semplicemente di comunicare qualcosa di sé e del suo essere, potrà farlo attraverso quel diario che pian piano diventerà il simbolo e la storia della loro amicizia, delle loro passioni e di quell'ultimo anno in cui esser felici non costava nulla, e il coraggio del gruppo fugava le ombre e le paure di un incerto futuro. ![]() Ma c'è un motivo più profondo, aldilà del fascino che comporta la sublimazione delle emozioni in parole scritte, che determina la nascita del diario. Aldilà della voglia di lasciare un'impronta indelebile di quel fatidico anno, aldilà di istaurare quel clima di intima complicità che lega invisibilmente, ma fortemente, chi condivide i segreti altrui, aldilà di tutto questo c'è il mutismo in cui è costretta Sae. Sae, la protagonista femminile della serie, soffre di una grave patologia all'apparato uditivo che ha drammaticamente compromesso la sua capacità di sentire, eccetto qualche suono con tonalità particolarmente alta. Un danno che ha una gravità maggiore visto che Sae è anche una talentuosa violinista e la sua carriera e il suo amore per la musica rimangono appese al filo della sua forza di volontà. Sae dunque non parla, usa il linguaggio dei segni e il suo primo incontro con Kai, protagonista maschile del Drama, avviene nel giardino della scuola mentre le note del violino si diffondono come sirene intente a richiamare il loro Ulisse, e infatti Ulisse arriva. Per Kai è una folgorazione, la fanciulla è splendida, la musica ipnotica e il suo sguardo malinconicamente assente; poi d'improvviso Sae delicatamente mette fine agli eleganti movimenti del suo archetto e allunga la mano come per richiedere soldi in omaggio al gradito spettacolo offerto dall'artista! Non perché Sae abbia bisogno di soldi, ma perché è un atteggiamento che rispecchia il carattere del personaggio: sfrontato, irriverente, bisbetico e permaloso, ma al contempo irresistibile, come un dolce la cui superficie amara nasconda ai palati poco esperti le deliziose primizie al suo interno. Kai, non avendo soldi in tasca, offre l'unica cosa che possiede, l'unica cosa che al momento si ritrova per le mani: una succosa arancia. Diverse personalità saranno rappresentate in questo gruppo: l'amica premurosa e altruista, il sempliciotto ingenuo ma tutto cuore, nonché l'immancabile amico bello e dannato (niente male, ma ragazze prendete nota, anche il protagonista mica scherza), il cui percorso è sempre masochisticamente nichilista. Veniamo al punto: cosa ha di veramente particolare questo Drama, nonostante la rivisitazione dell'argomento relativo alle angosce e alle gioie della beata gioventù? La varia, e a tratti istrionica, gestualità diventa un contenuto interessante che rende speciale e unico questo Drama rispetto agli altri che seguono lo stesso filone. Cos'è il tormento del silenzio? È la solitudine.
Copyright © Animanga Netgate Written by: benten
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