Orange Days a cura di TBS (drama)

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 drama - Orange Days

Orange Days

© 2004 TBS



Titolo: Orange Days
Anno: 2004
Autore: TBS
Nazione: Giappone
Trasmissione: Dall'11/04/2004 al 20/06/2004 sulla rete TBS
Genere: Drama/ Commedia Romantica
Numero episodi: 11 (1 da 1h12m, e 10 da 43m)
Cast: Yukai Kai/Tsumabuki Satoshi; Hagyo Sae/Shibasaki Kou; Takagi Maho/Konishi Manami; Aida Shouhei/Narimiya Hiroki; Ozawa Akane/Shiraishi Miho e Yashima Keita/Eita.

La giovinezza, parafrasando il Magnifico, è fuggevole, incerta, folle; essa accade ma senza consapevolezza, succede sgusciando frettolosamente nella nostra incoscienza. Passa come una brezza d'oriente e lascia nella nostra memoria quel profumo, quell'essenza agrodolce che non assapori con perentoria certezza, ma che ricorderai per sempre.

È sicuro! ricorderai spesso quella seducente e travagliata età, perché la gioventù è così voluttuosa, così dannata e così impietosamente bugiarda.
Ricorderai quel tempo andato, specialmente in quelle sere insolitamente calme e naturalmente insonni, in cui senza volerlo ti ritrovi a dialogare con te stesso e ti accorgi di essere diverso, di essere cambiato. O meglio, ti rendi conto che nella vita forse non si è mai se stessi.

Esattamente come i giovani protagonisti di questo appassionato e appassionante Drama, coinvolti e perturbati nelle loro speculazioni esistenziali, nei loro progetti, mentre agitano nei meandri della loro coscienza le speranze che ripongono nelle opportunità di una vita incerta.
Ed è proprio questa la forza prorompente della giovinezza, l'illusione.

È tutto questo e non altro, è la speranza il vento che gonfia le vele della tua effimera esistenza, è la speranza l'aria calda che tiene in alto l'aquilone sopra le nuvole della realtà.
In gioventù il tempo sembra concedere una possibilità per ogni cosa, per ogni azzardo, fate il vostro gioco signori! Almeno fino a quando la pallina gira, perché fermandosi potrebbe scegliere il numero sbagliato.

Orange Days, "I giorni dell'arancia", inizia con il protagonista maschile: Kai, mentre ricorda l'ultimo anno di università, l'ultimo anno in cui si è veramente giovani, perlomeno quella giovinezza che esula dal realismo scomodo dell'esistenza adulta.
Come aveva brillantemente intuito Proust, ricordare è come ricreare, è avvicinarsi a Dio, il ricordo è l'unica vittoria che si può avere sul tempo, Proust mangiando una maddleine rivive la sua infanzia, Kai attraverso un'arancia rivede l'ultimo anno della sua spensierata volubile giovinezza.

In questo frizzante Drama nipponico, un gruppo di ragazzi si riunisce, nell'anno della laurea che pone fine alle loro fatiche scolastiche, in una compagnia detta appunto dell'arancia. La particolarità di questo gruppo sarà l'istituzione di un diario in cui saranno descritte le emozioni, le speranze, i desideri, gli amori e le sofferenze del singolo, tutte messe su carta a disposizione del gruppo, una specie di giornale di bordo con le latitudini dei diversi umori giovanili.

Chiunque avrà voglia di sfogarsi, o semplicemente di comunicare qualcosa di sé e del suo essere, potrà farlo attraverso quel diario che pian piano diventerà il simbolo e la storia della loro amicizia, delle loro passioni e di quell'ultimo anno in cui esser felici non costava nulla, e il coraggio del gruppo fugava le ombre e le paure di un incerto futuro.

 Orange Days a cura di TBS (drama)

Ma c'è un motivo più profondo, aldilà del fascino che comporta la sublimazione delle emozioni in parole scritte, che determina la nascita del diario. Aldilà della voglia di lasciare un'impronta indelebile di quel fatidico anno, aldilà di istaurare quel clima di intima complicità che lega invisibilmente, ma fortemente, chi condivide i segreti altrui, aldilà di tutto questo c'è il mutismo in cui è costretta Sae.

Sae, la protagonista femminile della serie, soffre di una grave patologia all'apparato uditivo che ha drammaticamente compromesso la sua capacità di sentire, eccetto qualche suono con tonalità particolarmente alta. Un danno che ha una gravità maggiore visto che Sae è anche una talentuosa violinista e la sua carriera e il suo amore per la musica rimangono appese al filo della sua forza di volontà.
Rimangono appese a quell'arco voltaico che l'artista stabilisce con la sua opera, bastano le impercettibili note alte che riesce ad udire per far scorrere i brividi sulla pelle, quei brividi che regalano ogni volta un sorso di pura e semplice vita, quei brividi che svegliano la pelle dal torpore e ricordano al corpo il piacere di sentirsi vivo.
Non voler rinunciare eppure esser costretti.

Sae dunque non parla, usa il linguaggio dei segni e il suo primo incontro con Kai, protagonista maschile del Drama, avviene nel giardino della scuola mentre le note del violino si diffondono come sirene intente a richiamare il loro Ulisse, e infatti Ulisse arriva.
Ma diversamente dall'eterno poema Omerico, Kai è un Ulisse che si barcamena nella realtà del vorticoso mondo moderno, naufrago nelle plumbee incertezze del futuro dovute ad una scuola che si appresta a finire senza l'ombra di un lavoro che all'orizzonte appare lontano (praticamente la storia di un precario italiano degli anni 2000).

Per Kai è una folgorazione, la fanciulla è splendida, la musica ipnotica e il suo sguardo malinconicamente assente; poi d'improvviso Sae delicatamente mette fine agli eleganti movimenti del suo archetto e allunga la mano come per richiedere soldi in omaggio al gradito spettacolo offerto dall'artista!

Non perché Sae abbia bisogno di soldi, ma perché è un atteggiamento che rispecchia il carattere del personaggio: sfrontato, irriverente, bisbetico e permaloso, ma al contempo irresistibile, come un dolce la cui superficie amara nasconda ai palati poco esperti le deliziose primizie al suo interno.

Kai, non avendo soldi in tasca, offre l'unica cosa che possiede, l'unica cosa che al momento si ritrova per le mani: una succosa arancia.
Iniziano con quel gesto, con quello scambio di "doni", i giorni della "compagnia dell'arancia", e con essi un'amicizia che diventerà pian piano un legame intenso cui si alterneranno intense passioni a cocenti delusioni.
Ma la compagnia dell'arancia non è solo l'amicizia e l'attrazione di Kai e Sae, ma anche le passioni, i timori e le sensazioni dei loro amici che hanno condiviso con loro il lungo percorso scolastico.

Diverse personalità saranno rappresentate in questo gruppo: l'amica premurosa e altruista, il sempliciotto ingenuo ma tutto cuore, nonché l'immancabile amico bello e dannato (niente male, ma ragazze prendete nota, anche il protagonista mica scherza), il cui percorso è sempre masochisticamente nichilista.
Praticamente la personalità introversa, sfuggente e immalinconita di cui ti innamori subito, e altrettanto subitamente ti tormenti l'esistenza.

Veniamo al punto: cosa ha di veramente particolare questo Drama, nonostante la rivisitazione dell'argomento relativo alle angosce e alle gioie della beata gioventù?
Innanzitutto il tema del mutismo e della sordità forzatamente e drammaticamente imposta, un problema grave affrontato e descritto con brillantezza sia dallo sceneggiatore, sia da un'attrice in forma che regala di certo delle belle prestazioni.
Molti dialoghi sono fatti con il linguaggio dei segni e stranamente l'atmosfera si riscalda, assume colori più ricchi, le mani danzano e volteggiano nell'aria alla ricerca di quei suoni ormai persi che vengono disegnati con la stessa intensità con cui verrebbero pronunciati.

La varia, e a tratti istrionica, gestualità diventa un contenuto interessante che rende speciale e unico questo Drama rispetto agli altri che seguono lo stesso filone.
Anche la tragicità con cui l'attrice vive questa condizione è ben interpretata, così come la sofferenza che per amore o per amicizia le altre persone empaticamente provano.

Cos'è il tormento del silenzio? È la solitudine.
È un vivere eternamente con se stessi nella liquida monogamia instaurata con la propria coscienza, lontani dai biascichi di questo affollato presente, dalle grida goliardiche e ridanciane, dal fragore e dai sussurri lascivi di un mondo sporco e felice.
Fortunatamente Sae non è sola!
La compagnia dell'arancia segnerà la sua vita così come quella di molti e a voi renderà questo tempo meno borioso regalandovi commoventi emozioni e larghi sorrisi.



Copyright © Animanga Netgate   Written by: benten
Original work: Orange Days
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