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![]() Ayashi no Ceres
Titolo: Ayashi no Ceres "Allora signorina Aya Mikage... Si metta a sedere e ascolti bene... vediamo che cosa le riserva il futuro... Ma... Cosa?!?" I protagonisti del racconto sono due gemelli, Ayashi e Aki Mikage, due studenti delle scuole superiori a cui piace divertirsi in compagnia e cantare al karaoke. Conducono una vita assolutamente normale fino al giorno del loro sedicesimo compleanno, giorno in cui Aya e Aki vengono sottoposti dai loro parenti ad una prova che andrà a decidere il destino di quei ragazzi che scopriranno di avere un legame molto forte, ancora più di quello di sangue. Aya scopre infatti di avere dei poteri straordinari ereditati dalla dea Ceres (si pronuncia "Seres") essendone lei stessa la diretta discendente, nonchè reincarnazione. Sul corpo del fratello invece compaiono tantissime ferite, tanto da farlo svenire. Aki risulta essere, infatti, la reincarnazione del capostipite della famiglia Mikage, un pescatore che secondo la leggenda "rubò la veste" (hagoromo) della dea costringendola a restare sulla terra. I due si innamorarono e da loro nacque la discendenza dei Mikage. Non vi racconto il resto della storia perchè altrimenti diventa uno spoiler... Sappiate però che Aya e Aki vengono l'una perseguitata e l'altro protetto dalla loro stessa famiglia poichè in molte occasioni, Ceres (Tennyo) si impossessa del corpo di Aya e tenta di uccidere tutti i membri della famiglia Mikage (compreso il suo stesso fratello). ![]() La storia è abbastanza originale (pur basandosi su leggende conosciutissime dalla maggior parte del pubblico giapponese) perchè intreccia la storia "antica" e la mitologia con la scienza e le più moderne tecnologie di modifica del DNA umano. Uno shojo che però ne ha per tutti i gusti. Nei primi volumi, è molto dinamico e anche un po' frenetico, contrariamente al solito stile della Watase. Perde però di naturalezza e di bellezza (a mio parere) quando diventa troppo "shojo" nel senso che si ferma troppo spesso sui sentimenti dei protagonisti principali perdendo di vista l'obbiettivo principale della vicenda (forse l'editore giapponese ha chiesto di allungare il brodo alla mangaka). In questo lavoro, la Watase cambia leggermente il suo stile di disegno ma solo un occhio attento può accorgersene da subito perchè il cambiamento avviene gradualmente durante il racconto. Il tratto diventa più preciso e morbido. Si ha ancor più la sensazione di percepire i sentimenti dei personaggi e di provare insieme a loro rabbia, dolore, amore, gioia. I disegni che riguardano le protagoniste femminili danno più la sensazione delle "forme", e gli occhi diventano meno "tondi" differenziandosi dalle sue vecchie opere e da altri mangaka. Lo consiglio vivamente a quelle persone a cui piacciono le storie d'amore in cui però c'è un po' di fantascienza e suspance, e naturalmente ai fan di Fushigi Yugi e della Watase per testare un tipo di storia e di disegni diversi dal solito. E ora passiamo ad un po' di dati tecnici: In Italia è stato edito dalla Play Press (attuale Play media company) nel luglio 2003 fino al febbraio 2005 ed ha mantenuto il numero di volumi originale e anche gli stessi disegni di copertina. Subito dopo la conclusione della prima edizione, ne è stata pubblicata un'altra "DELUXE" con copertina brossurata e commenti della Watase, scritti durante la fiera al Lucca Comics and Games.
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