Manga Bomber - Pennino di fuoco di Kazuhiko Shimamoto (manga)

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 manga - Manga Bomber - Pennino di fuoco

Manga Bomber - Pennino di fuoco

© 2001 Kazuhiko Shimamoto
© 2005 Star Comics



Titolo: Manga Bomber - Pennino di fuoco
Casa ed.: Star Comics
Anno: 2001
Anno Ita: 2005
Autore: Kazuhiko Shimamoto
Titolo originale: Hoero Pen - Comic Bomber
Numero volumi: 13
Sovracopertina: No
Lettura: Orientale
Numero pagine: 208 circa
Colori o B/N: B/N
Formato: 13 x 18 cm
Reperibilità: Buona

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Ed ecco un'opera interessante e atipica, non destinata al grande pubblico... non è uno shojo, ma nemmeno il solito shonen, non un fantasy, non uno shonen ai o hentai, niente di tutto questo... insomma, che genere è?!

Io direi che si potrebbe parlare di meta-manga, ovvero il manga che parla di se stesso. Non a caso il titolo è Manga Bomber - Pennino di fuoco. Avete presente alcune vignette nei manga di Adachi, in cui l'autore si disegna mentre cerca senza successo di andare in vacanza o di sfuggire al redattore di turno, o si inserisce nella narrazione spostandosi dalla storia a quello che sta pensando? Ora immaginate un intero manga molto più assurdo e demente su questi temi, e avrete Manga Bomber.
E proprio per l'argomento, non si tratta di una lettura che può interessare ogni genere di pubblico, anzi!

Shimamoto, autore abbastanza conosciuto in Giappone, viene portato in Italia dalla Star Comics con Hoero Pen (titolo originale), che ben s'inserisce nella cultura giapponese dei manga, ma che, proprio per questo, da noi diventa comprensibile e apprezzabile solo da una ristretta schiera di addetti ai lavori, i lettori che meglio conoscono il mondo dei fumetti e quelli più abituati ai clichè tipici dei manga, sempre che siano disposti a non prendersi troppo sul serio... Durante la lettura non ho potuto fare a meno di pensare che, comunque, anche per il lettore italiano più ferrato non è possibile apprezzare davvero appieno tutto ciò a cui l'autore fa riferimento.

Ma lasciamo da parte questo discorso, che si potrebbe applicare volendo a qualsiasi opera esportata, profondamente inserita nel paese in cui è stata concepita, e spostiamoci sulla storia: qual è?
Essenzialmente, come detto prima, si parla di un autore di manga, del suo staff, e di tutto ciò che ruota attorno al mestiere del mangaka. Immagino che chi non ha letto questo titolo si stia chiedendo come da una trama così si possa ricavare un manga a malapena interessante. La risposta è: portandolo all'estremo e all'assurdo.

Ogni episodio (leggibile a sé) di quest'opera, viene calato in una specie di parodia dei generi estremamente intelligente e divertente; ad esempio un semplice blocco dello scrittore viene trasformato in una lotta estrema dell'eroe (l'autore) tra la vita e la morte; quando sembra che stia per soccombere, secondo i canoni più tipici dei manga, giunge una forza inaspettata, sottoforma di aura fiammeggiante che s'impossessa di lui (della sua mano e del suo pennino) e gli permette di riuscire nell'impresa (in questo caso disegnare e consegnare le tavole entro la scadenza). Vi ricorda una scena già vista? Scommetto di sì, anche se cambia il contesto.

 Manga Bomber - Pennino di fuoco di Kazuhiko Shimamoto (manga)

Così, tra redattori schiavisti, il calendario delle implacabili scadenze di consegna sempre davanti agli occhi, sfide all'ultimo sangue tra autori, concorsi, questioni deontologiche, la passione per il proprio lavoro, fan maniaci e assurde introspezioni psicologiche (forse nemmeno così assurde in fin dei conti...) in menti ormai deviate dal mestiere di fumettista dei loro proprietari, i personaggi crescono e si sviluppano, imparano e compiono delle scelte, per quanto strano possa sembrare in una storia così il cercare di ricondurre la struttura a una canonica.
Shimamoto ha disegnato un'opera totalmente assurda e demenziale, ma davvero geniale.

Le citazioni sono un'altra chicca di questo manga. Ce ne sono a bizzeffe e vengono dagli ambiti più disparati, anche se la grande maggioranza è tratta, ovviamente, dai manga, come i riferimenti ad altre serie, ad autori noti (che spesso compaiono nel ruolo di se stessi, reinterpretati e disegnati da Shimamoto), a case editrici, a tutte quelle situazioni tipiche che un accanito lettore di fumetti non può non conoscere.

La parodia regna sovrana, con personaggi che sono vere e proprie caricature, con un'autoironia dissacrante che non risparmia niente e nessuno, per la quale Shimamoto è ben conosciuto in Giappone. Le trovate e i temi riescono a mantenersi sempre vivi e nuovi, anche se a tratti si nota un calo nella fantasia e nella varietà delle situazioni.

Altra peculiarità di questo manga è il disegno, che richiama quello di opere degli anni ‘70-'80, come d'altronde il protagonista e il suo spirito letteralmente ardente di passione per il proprio lavoro, che fanno il verso a Saint Seiya, Rocky Joe o i personaggi di Go Nagai.

Ed ecco il problema: la grande maggioranza dei lettori cerca un genere convenzionale, e questo non lo è. Decisamente, questa non vuole essere un'opera commerciale, e quindi è un fatto che a metà della pubblicazione, appena conclusasi, questo manga sia stato tolto dal circuito delle edicole e relegato alle sole fumetterie, con conseguente aumento di prezzo. Senza aprire una parentesi che potrebbe diventare ben più lunga dell'articolo, è un peccato vedere che, come al solito, le opere innovative che si pongono appena fuori dai soliti standard facciano puntualmente la stessa fine, e che il pubblico italiano sia così poco disposto alle novità, cosa che non favorisce certo l'importazione di altri interessanti titoli come questo.

In definitiva, tenendo presente le controindicazioni, è consigliatissimo a tutti gli amanti del mondo dei manga. Le indicazioni per l'uso equivalgono a non assumere a stomaco digiuno da manga, perché potrebbe risultare incomprensibile, a disporre di una buona dose di ironia, pena il lancio immediato del volume fuori dalla finestra con disdegno, e infine l'essere pronti a leggere un'opera non convenzionale. Ah sì, e anche a tenersi pronti a rotolare dalle risate!

Una nota: Hoero Pen - Comic Bomber ha visto in Italia l'inversione di titolo e sottotitolo. Non solo: "Comic" è stato trasformato in "Manga", vista la valenza di fumetto americano che il primo termine assume in Italia.



Copyright © Animanga Netgate   Written by: ste
Original work: Manga Bomber - Pennino di fuoco
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