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![]() Red Living on the edge
© 1999 Kenichi Muraeda
Titolo: Red Living on the edge Come per quasi tutti i migliori manga che ho letto negli ultimi tempi, all'inizio non sapevo nulla della sua esistenza. Ignoravo l'autore, il manga e la sua uscita in Italia. Poi ho trovato un numero sparso a casa (cosa che ultimamente succede spesso) e non avendo nulla da fare l'ho letto. Non era neanche il primo volume ma la storia e i personaggi mi hanno appassionato subito. Interessante, storicamente inserito in un contesto reale (con qualche ovvia licenza poetica), ben strutturato, con personaggi che ti rimangono impressi. Insomma un giudizio positivo. ![]() La trama.Siamo in America. 1880. Tiyola, che ormai si fa chiamare Red (da qui ovviamente il titolo), è l'unico sopravvissuto al massacro della tribù indiana dei Wisa avvenuto 10 anni prima. Red ha ormai una ventina d'anni ma non ha mai dimenticato il suo passato: è alla ricerca di coloro che hanno adempiuto materialmente al massacro della sua gente, il plotone Blue, che prende il nome dal suo ferocissimo e temutissimo comandante. Al suo fianco troviamo Iero Ito, un cecchino giapponese scappato dalla sua patria perché disonoratosi (non si è tolto la vita dopo un'enorme sconfitta), e una ex-prostituta del cui passato in realtà si sa poco nulla, Angie. Infine, lo accompagna il fedelissimo lupo che lo segue ovunque vada. Nel corso dei numeri i personaggi aumentano, le storie s'intrinsecano, si dividono e s'ingarbugliano fino a chissà quale finale (che speriamo l'autore firmi relativamente presto). Ecco quindi il tema portante del manga: la vendetta. Non si tratta solo di una serie di omicidi per raggiungere una pace interiore, ma è un percorso che porta Red a prendere delle decisioni importanti per la sua vita e a fare delle scelte contrarie a quello che originariamente sarebbe stato il suo piano. Mi preme mettere in rilievo la maturazione che il protagonista ha nel corso della storia: partendo da una situazione di forte odio nei confronti dei massacratori dei suoi compagni (all'inizio gli viene consegnata una lista contenente tutti i nomi del plotone Blue che risveglia in lui l'orgoglio di appartenere alla tribù guerriera dei Wisa), si arriva ad una valutazione di come comportarsi con le sue vittime, caso per caso fino, addirittura, a lasciarle in vita.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Lorien007
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