Paradise Kiss di Ai Yazawa (manga)

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 manga - Paradise Kiss

Paradise Kiss

© 2000 Ai Yazawa
© 2002 Planet Manga



Titolo: Paradise Kiss
Casa ed.: Planet Manga
Anno: 2000
Anno Ita: 2002
Autore: Ai Yazawa
Casa ed. jap: Shodensha
Sovracoperta: no
Volumi 1°ed.: 10 (terminata)
Volumi 2°ed.: 5 (in corso)

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"In mezzo al labirinto di stradine collegate che si dipanava da una delle vie posteriori, c'era uno scantinato. Era perennemente avvolto da un profumo misterioso e dolce, come quello dei forni cinesi quando vi si preparavano dolci. Attraverso le pareti dipinte di rosa shocking rimbombavano suoni isterici. All'interno c'erano un vecchio bancone, un tavolo da biliardo e tre grandi macchine da cucire. Questo posto, che assomigliava ad un nascondiglio, era da loro chiamato -l'atelier-."

Così inizia Paradise Kiss: colei che parla è Yukari Hayasaka, la protagonista, ed il luogo di cui parla è quello in cui si incontrano i sogni di un gruppo di ragazzi, i ragazzi della Parakiss, gruppo di aspiranti stilisti molto dotati. Li conosciamo già quasi tutti, o almeno li conoscono i lettori di Gokinjo Monogatari: Miwako, sorella della famosa stilista Mikako Koda, protagonista della vecchia serie; Arashi, figlio di Lisa, la migliore amica ed ex compagna di classe di Mikako; Hiroyuki, figlio del barista Tokumori, amico di famiglia dei Koda... troviamo perfino Seiji Kisaragi, il marziano scintillante che per qualche tempo aveva lavorato come assistente per la madre di Mika, che è andato a far compagnia alla prof. Hamada nel corpo insegnanti dello Yazawa.

LA TRAMA

La nostra eroina Yukari non è proprio quello che si dice un'adolescente spensierata: condizionata dalle manie di grandezza di sua madre fin da quando era piccola, "costretta" psicologicamente a dare il massimo per frequentare scuole di alto livello, studia per entrare all'università senza però aver trovato uno scopo o un progetto da realizzare nella sua vita.

 Paradise Kiss di Ai Yazawa (manga)

Questo almeno fino a quando nella sua vita entrano, non molto "gentilmente" a dire il vero, i ragazzi della Parakiss: comincia infatti a capire quanto vuota e triste sia la sua vita e quanto lei invidi agli altri la determinazione nel perseguire i propri obiettivi. Da lì in poi il suo nome sarà Caroline e il suo ruolo quello di modella per la sfilata del terzo anno dello Yaza.

IL MANGA

Chi ha già letto Gokinjo Monogatari avrà il piacere di rituffarsi in quel mondo che oramai conosce bene e di vivere nuove avventure con i personaggi amati: nonostante sia passato del tempo l'atmosfera non è cambiata di una virgola. Chi non ha letto Gokinjo non faticherà comunque ad ambientarsi ed affezionarsi ai sogni dei protagonisti, grazie, come sempre, alla capacità dell'autrice di caratterizzare magnificamente sia la più piccola comparsa che i personaggi principali.

L'unica differenza che si nota fra i due manga è che Paradise Kiss è un'opera più matura sotto ogni punto di vista. L'età dei personaggi è la stessa in entrambe, sebbene trattino "generazioni" diverse, ma i pensieri ed i dialoghi si fanno più profondi, le emozioni più intense e non manca a dir la verità nemmeno qualche scena un pochino... spinta (in Italia l'opera è stata infatti classificata come "adatta ad un pubblico maturo").

Il tratto di Ai Yazawa resta sempre stupendo a mio avviso, se possibile forse ancor più che in Gokinjo Monogatari, e questo contribuisce ancor più a tenere il lettore attaccato alle pagine, dato che già ne sente l'impulso grazie alla trama scorrevole ed attraente, che non perde con l'incedere della storia. Anche questo però a ben vedere ha subito qualche cambiamento, poiché nelle pagine sono scomparsi un bel po' di "fronzoli" e soprattutto quegli odiosi stacchetti pubblicitari all'inizio di ogni capitolo (evviva!!).

Tutto quanto detto fino ad ora (o quasi) vale fino circa all'ottavo numero italiano. A quel punto infatti si è avuta un'interruzione data dal fatto che la Yazawa stava lavorando in parallelo a due progetti (Paradise Kiss e Nana) e ad un certo punto ha preferito, non si sa bene per quali motivi, dare precedenza all'altro invece che a questo. L'autrice ha lasciato passare quasi un anno nel quale ha lavorato (egregiamente devo ammettere) a Nana e poi ha terminato di scrivere Paradise Kiss, forse anche per le insistenze dei fan.

In ogni caso lo stacco si sente. La classe della Yazawa resta immutata e così i suoi disegni, solo che la storia sembra scorrere ad una velocità impressionante: la serie finisce quasi subito e senza che il lettore sia riuscito a capacitarsi degli stravolgimenti che accadono negli ultimi numeri. I personaggi sono ancora caratterizzati benissimo solo che... sembrano altri personaggi, con altri modi di essere e di rapportarsi agli altri (i sentimenti della protagonista, così forti e sinceri nella prima parte della serie, come possono cambiare radicalmente in poche pagine?).

Ricapitolando, Paradise Kiss è un bel manga e mi sento di consigliarlo, soprattutto a chi ha amato il primo "capitolo della saga": la Planet sta ristampando la serie in volumetti deluxe (che contengono 2 dei vecchi volumetti) simili all'edizione giapponese. Vi lascio con un unico consiglio: leggetelo senza pensare di saper già come va a finire, altrimenti rischiate di rimanerci male... ^__^



Copyright © Animanga Netgate   Written by: Inaho
Original work: Paradise Kiss
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