X/1999 delle Clamp (manga)

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 manga - X/1999

X/1999

© 1992 Clamp
© 1997 Planet Manga



Titolo: X/1999
Casa ed.: Planet Manga
Anno: 1992
Anno Ita: 1997
Autore: Clamp
Testata: Manga dream (n. 34+)
Numero volumi: 10 (in corso)
Periodicità: Mensile
Sovracopertina: no
Verso di lettura: orientale
Dimensioni: 18x12

Di questo manga è presente anche un'altra edizione della Jade precedente a questa, ma frammentata.

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"X/1999" è una serie CLAMP che ha fatto una prima comparsa nelle edicole diverso tempo fa ad opera di una sfortunata casa editrice, la Jade. La nuova edizione, a cura della Planet Manga, che vanta anche una nuova traduzione abbastanza scorrevole, è ancora in corso di pubblicazione.

"X/1999" è un fumetto in puro stile CLAMP sotto tutti i punti di vista, con le atmosfere visionarie e spesso "sensuali" dei vari drammoni epici/fantasy (Rayearth) e delle storie di paranormale (Tokyo Babylon) che hanno caratterizzato molti altri fumetti firmati dal noto gruppo di mangaka. Inoltre, come accade per molti altri fumetti CLAMP, la parte più curata risulta essere quella visiva, da questo punto di vista bisogna dire che i disegni sono veramente tra i migliori che il gruppo sia riuscito a tirar fuori. Scenari e personaggi sono una festa per gli occhi, veramente mozzafiato, anche se diversamente da quanto accade per gli ambienti, che potrebbero essere benissimo paesaggi della Tokyo reale, per quanto riguarda i personaggi siamo ben lontani da una rappresentazione realistica dei corpi e dei volti: il tratto estetizzante e il senso distorto delle proporzioni delle disegnatrici danno vita a una serie di figure con spalle e busto enormi piantate su un vitino da modello che li fa sembrare una caricatura, naso e mento sono regolarmente a punta e gli occhi più grandi ed espressivi che mai, come prescrivono le regole dello shojo manga classico. "X" resta comunque uno dei fumetti meglio realizzati dal punto di vista grafico.

Purtroppo la trama, come molti hanno evidenziato nelle discussioni che si leggono sui forum in internet, è carente sotto molti punti di vista. La storia è confusa, il ritmo è inverosimilmente lento e bisogna aspettare almeno cinque volumi dell'edizione italiana per vedere finalmente qualche sviluppo delle premesse iniziali, e anche qualche imprevisto. Il personaggio principale, Kamui, nelle prime pagine è una specie di semidio in delirio di onnipotenza che sembra avere il potere di reggere le sorti del mondo senza che nessuno riesca a ricondurlo a più miti consigli. Nel corso di pagine e pagine di tavole graficamente ineccepibili però Kamui (che non è il solo dotato di un potere enorme...) diventa una povera vittima del destino secondo cui sua madre, sua zia e una lunga serie di "amici di famiglia" deve sacrificarsi - il perché di questo non è sempre chiaro -.

 X/1999 delle Clamp (manga)

Infine, con un breve e drammatico colpo di scena il nostro sfortunato protagonista si spoglia completamente della sua aggressività e si rivela un ragazzino impotente e incapace di proteggere coloro che ama. Compaiono e scompaiono, presto dimenticati dalla nostra distratta sceneggiatrice Nanase Ookawa, persone o oggetti-chiave come spade magiche, profetesse buone e cattive e monaci buddisti, per salvaguardare i quali ogni tanto qualche povero sventurato personaggio minore deve subire le ire della creatura sovrumana di turno, perdendo naturalmente la vita tra lacrime e sangue; siamo sinceri, "X/1999" ripropone questo schema sino a farne uno stereotipo privo di alcun contenuto emozionale, da questo punto di vista la serie, che pure ha i suoi pregi, è un po' un disastro.

La trama, secondo cui la fine del mondo è alle porte e si prepara una battaglia tra due squadre di "draghi" del cielo e della terra, con Kamui come ago della bilancia, resta sempre sullo sfondo, l'azione è lenta, i personaggi si scambiano battute contraddittorie. Fuuma, l'alter ego protettore di Kamui e al tempo stesso suo nemico, è capace di abbracciarlo e apostrofarlo con un romantico e ambiguo "sono nato per te" e di rivolgergli un non tanto gentile "ti ucciderò" appena tre volumi dopo, così come le sue attente e costanti premure per la sorella si riveleranno di colpo inutili durante un attacco di furia omicida.

In generale poi, come sempre accade in un fumetto CLAMP, i personaggi maschili e femminili dimostrano di avere strane tendenze sessuali (non sono mai contenti... e valli a capire...), ma per quanto riguarda "X" quest'aspetto, che dà alla serie una punta di comicità, tende però a confondere il lettore su quali siano le dinamiche che animano le relazioni dei protagonisti tra loro. Molti personaggi poi sembrano avere inizialmente un ruolo determinante nello sviluppo della storia, ma le nostre capricciose CLAMP cambiano idea e decidono di disfarsene, e così li fanno morire in rapida serie e in modo del tutto inaspettato. Condite il tutto con qualche bella figliola combattente vestita in lingerie, qualche abbraccio labbra-contro-labbra dal sapore "omoerotico", e forse avrete un'idea della specie di "circo delle emozioni" che è questo fumetto.

Non voglio dire che è per forza un difetto, quello di non scrivere una storia chiara e lineare. Molti fumetti tra cui anche alcuni delle CLAMP particolarmente ben riusciti, danno comunque tutta una serie di indizi che fanno comprendere, con molto lavorio di mente da parte del lettore, diverse cose che all'inizio potrebbero risultare inspiegabili. Non è questa però l'impressione che ho avuto rileggendo i volumi di "X". Se devo essere sincero, in questo fumetto sembra semplicemente che le CLAMP non avessero le idee molto chiare su che taglio dare alla storia. Il risultato può piacere o non piacere, a seconda dei gusti. Vi consiglio comunque per meglio godere la lettura di non tentare di spiegarvi tutte le cose che sono lasciate dalle autrici - in questo caso non so se volutamente o meno - del tutto irrisolte.

Infine una lunga serie di colpi di scena, che prendono piede dopo il ritmo visibilmente lento dei primi volumi, annebbiano ulteriormente la trama rendendo "X/1999" una favola dark e sensuale, con molto sangue, molto dolore e molta confusione, il cui punto di forza risiede più nelle immagini che nei dialoghi che le accompagnano. Le CLAMP si dimostrano ancora una volta buone evocatrici di atmosfere, ma farraginose e confuse narratrici, come testimonia la difficoltà di portare a termine la serie che è stata sospesa per consentire al gruppo di dedicarsi a nuovi progetti. Il mio giudizio su questo fumetto? Andate in un'edicola, aprite un volume e guardate bene i disegni: se vi fanno venire l'acquolina in bocca compratelo, altrimenti lasciate perdere, "X" non fa per voi.



Copyright © Animanga Netgate   Written by: Clover78
Original work: X/1999
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