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![]() Plastic Little
Titolo: Plastic Little Satoshi Urushihara è un autore sottovalutato. Viene sempre citato come un autore di hentai, e tutti conoscono per lo più solo i suoi disegni di ragazze fornite di, ehm, prorompenti qualità. In realtà, secondo me, Urushihara-san ha disegnato e scritto delle storie di fantascienza non disprezzabili, vedi ad esempio "Chirality" e, appunto, "Plastic Little", che, per lo meno, sono divertenti e piuttosto originali. È vero che in queste storie ci sono dei nudi (se non delle vere scene praticamente porno) assolutamente gratuiti, ma di qui a dire hentai ce ne corre... E poi, diciamocelo, è davvero un difetto? Siamo sinceri: come disegna le ragazze nude Urushihara, non le disegna nessuno, quindi tanto di guadagnato, no? LA STORIAUna giovane fanciulla (carina, ovviamente) di nome Tita si ritrova al comando della ChachaMaru, una nave spaziale usata per cacciare animali che vivono in un oceano di nuvole. La routine di questi pet-shop hunters è interrotta quando Tita incontra una giovane fanciulla (carina, ovviamente) in pericolo: si chiama Elise, ed è in fuga disperata dall'esercito più agguerrito dell'universo, capeggiato da un cattivissimo cattivo; per aiutarla, Tita dovrà sfidarlo. Indovinate chi vince. ![]() L'OAVL'OAV è un singolo video di soli 45 minuti, e per questo motivo Plastic non risulta nč una serie nč un film; il manga originale, composto da un solo volume, non forniva certo abbastanza materiale per un'intera serie, ma ridurlo drasticamente ad un meno-che-mediometraggio non si è rivelata una scelta saggia: il risultato è infatti un'opera che comprime in 45 minuti un numero di idee, personaggi e situazioni che sarebbero tranquillamente bastate per un buon film di un'ora e mezzo. Tutto, quindi, succede in fretta e furia: la nave di Tita ci mette 5 minuti a debellare l'esercito, e il cattivo muore senza neanche una scena finale d'azione come si deve. In pratica, una delusione. Ci possono essere un paio di scene carine, ma bisogna proprio essere bendisposti: in genere è tutto già visto, e meglio, altrove. Si sprecano le situazioni già viste mille volte: tanto per fare un esempio, la fanciulla in pericolo ha un padre scienziato morto da vendicare! Un vero guizzo d'originalità! Inoltre, questa compressione in 45 minuti fa sì che non ci venga presentato neanche uno straccio di personaggio; chi sono gli altri membri dell'equipaggio? Nel manga ognuno aveva una sua storia, o almeno qualche battuta significativa utile per delinearne il carattere: qui sono tutti dei manichini. E soprattutto, nell' OAV mancano le scene più belle del manga: quelle di caccia agli animali tra le nuvole, davvero originali. Qui l'unica balena-nuvola che ci è concesso di vedere appare per un secondo dopo i titoli di coda. In definitiva, una delusione sia per chi non conosce il manga (perché si ritrova davanti un OAV senza motivo di interesse), sia per chi lo conosce (perché lo rimpiangerà). Tecnicamente, l'OAV non è nemmeno malaccio: a parte i seni, l'animazione è medio-buona, e vanta la direzione dello stesso Urushihara, il quale, ovviamente, si occupa anche del character design: questo risulta pertanto uguale al manga (e quindi ottimo); ma in definitiva i difetti a livello di sceneggiatura sono troppi e, come se non bastasse, in italiano Tita è doppiata da far pietà.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Shinji Ikari
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