Plastic Little di Satoshi Urushihara (anime)

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 anime - Plastic Little

Plastic Little

© 1994 Satoshi Urushihara
© 1999 Yamato Video



Titolo: Plastic Little
Casa ed.: Yamato Video
Anno: 1994
Anno Ita: 1999
Autore: Satoshi Urushihara
Regia: Kinji Yoshimoto
Sceneggiatura: Masanori Sekishima
Soggetto e storyboard: Kinji Yoshimoto, Satoshi Urushihara
Direz. fotografia: Akihiko Takahashi
Durata: 45 minuti

Satoshi Urushihara è un autore sottovalutato. Viene sempre citato come un autore di hentai, e tutti conoscono per lo più solo i suoi disegni di ragazze fornite di, ehm, prorompenti qualità. In realtà, secondo me, Urushihara-san ha disegnato e scritto delle storie di fantascienza non disprezzabili, vedi ad esempio "Chirality" e, appunto, "Plastic Little", che, per lo meno, sono divertenti e piuttosto originali.

È vero che in queste storie ci sono dei nudi (se non delle vere scene praticamente porno) assolutamente gratuiti, ma di qui a dire hentai ce ne corre... E poi, diciamocelo, è davvero un difetto? Siamo sinceri: come disegna le ragazze nude Urushihara, non le disegna nessuno, quindi tanto di guadagnato, no?
Bene. Il fatto è che, però, la trasposizione di Plastic Little in OAV non è altrettanto divertente. Anzi, l'OAV di Plastic Little è proprio bruttino.

LA STORIA

Una giovane fanciulla (carina, ovviamente) di nome Tita si ritrova al comando della ChachaMaru, una nave spaziale usata per cacciare animali che vivono in un oceano di nuvole. La routine di questi pet-shop hunters è interrotta quando Tita incontra una giovane fanciulla (carina, ovviamente) in pericolo: si chiama Elise, ed è in fuga disperata dall'esercito più agguerrito dell'universo, capeggiato da un cattivissimo cattivo; per aiutarla, Tita dovrà sfidarlo. Indovinate chi vince.
Tutto qui.

 Plastic Little di Satoshi Urushihara (anime)

L'OAV

L'OAV è un singolo video di soli 45 minuti, e per questo motivo Plastic non risulta nč una serie nč un film; il manga originale, composto da un solo volume, non forniva certo abbastanza materiale per un'intera serie, ma ridurlo drasticamente ad un meno-che-mediometraggio non si è rivelata una scelta saggia: il risultato è infatti un'opera che comprime in 45 minuti un numero di idee, personaggi e situazioni che sarebbero tranquillamente bastate per un buon film di un'ora e mezzo. Tutto, quindi, succede in fretta e furia: la nave di Tita ci mette 5 minuti a debellare l'esercito, e il cattivo muore senza neanche una scena finale d'azione come si deve. In pratica, una delusione.

Ci possono essere un paio di scene carine, ma bisogna proprio essere bendisposti: in genere è tutto già visto, e meglio, altrove. Si sprecano le situazioni già viste mille volte: tanto per fare un esempio, la fanciulla in pericolo ha un padre scienziato morto da vendicare! Un vero guizzo d'originalità!

Inoltre, questa compressione in 45 minuti fa sì che non ci venga presentato neanche uno straccio di personaggio; chi sono gli altri membri dell'equipaggio? Nel manga ognuno aveva una sua storia, o almeno qualche battuta significativa utile per delinearne il carattere: qui sono tutti dei manichini. E soprattutto, nell' OAV mancano le scene più belle del manga: quelle di caccia agli animali tra le nuvole, davvero originali. Qui l'unica balena-nuvola che ci è concesso di vedere appare per un secondo dopo i titoli di coda.

In definitiva, una delusione sia per chi non conosce il manga (perché si ritrova davanti un OAV senza motivo di interesse), sia per chi lo conosce (perché lo rimpiangerà).
Va a finire che l'unica scena degna d'attenzione è proprio quella, iper-gratuita, ambientata nella classica ed onnipresente stanza-da-bagno-rilassante-ed-assurdamente-grande-appositamente-creata-per-la-obbligatoria-scena-piccante; qui ci gustiamo almeno le due fanciulle nude, dai seni che sobbalzano che è una meraviglia (se mi è concesso, la migliore animazione di tutto il video).

Tecnicamente, l'OAV non è nemmeno malaccio: a parte i seni, l'animazione è medio-buona, e vanta la direzione dello stesso Urushihara, il quale, ovviamente, si occupa anche del character design: questo risulta pertanto uguale al manga (e quindi ottimo); ma in definitiva i difetti a livello di sceneggiatura sono troppi e, come se non bastasse, in italiano Tita è doppiata da far pietà.
Solo per i super-appassionati del manga o di Urushihara. Se non altro, lo si può reperire a prezzo basso...



Copyright © Animanga Netgate   Written by: Shinji Ikari
Original work: Plastic Little
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