Mari Iyagi di Lee Sung-Gang (cartoons)

Google

Web anigate.net

 Le sezioni speciali della webzine

 Articoli su anime e manga giapponesi


 Notizie sul mondo degli anime giapponesi



I numeri della webzine già pubblicati


Info sul sito


Valid XHTML 1.1!
Valid CSS 2!
Creative Commons Licensed!





 cartoons - Mari Iyagi

Mari Iyagi

© 2002 Lee Sung-Gang



Titolo: Mari Iyagi
Anno: 2002
Autore: Lee Sung-Gang
Produzione: SIZ entertainment Co, iPictures, Terasource venture capital, Korean FIlm Commission.
Distribuzione: Cinema Service Co
Sceneggiatura: Kang Soo-Jung, Seo Mi-Ae, Lee Sung-Gang
Direzione artistica: Kim Min-Ho
Scenografia: Hong Ji-Heun
Direzione animazione: Kim Moon-Hee
Fotografia: Kwon Kun-Uk
Montaggio: Park Gok-Ji
Musiche: Lee Byeong-Woo
Suono: Kim Seok-Won
Durata: 76 minuti

TRAMA

Nam-Woo, tranquillo impiegato prigioniero del grigiore della metropoli, riceve un giorno la telefonata inaspettata di Joon-Ho, un vecchio amico d'infanzia di passaggio in città. Quello stesso pomeriggio, durante il loro breve incontro, i due rievocano le memorie dei momenti trascorsi insieme tanti anni addietro, quando, bambini, vivevano in un mondo di incanto infantile; un mondo ormai sempre più lontano, del quale rimangono solo ricordi meravigliosi in cui la realtà dei fatti si lega indissolubilmente al sogno e all'immaginazione di quei fanciulli ormai cresciuti. La giovane Mari e il suo mondo fiabesco, protagonisti di quei ricordi di gioventù, saranno stati solo frutto della fantasia?

COMMENTO

Sono in molti ad affermare, non a torto, che la cinematografia sudcoreana sia tra le più originali e vitali degli ultimi anni; eccellenti pellicole di ogni genere vengono prodotte a getto continuo con grande successo in patria e crescente interesse all'estero. Mancava all'appello, però, ancora un genere: il film d'animazione, che in Asia sembrava appannaggio escusivo dei soli "odiati cugini" giapponesi. Questo vuoto si colma adesso con "Mari Iyagi", il primo lungometraggio animato sudcoreano. Non poche sono state le difficoltà produttive: se gli studios coreani che producono film "dal vivo" sono all'avanguardia, gli studi d'animazione non sono altrettanto sviluppati e sono utilizzati più che altro per realizzare animazioni e intercalazioni a basso costo per produzioni straniere.

Con notevole sforzo, il regista Lee Sung-Gang, già autore di alcuni corti animati, ha portato avanti il suo progetto centrando alla fine un buon successo di pubblico e un'acclamazione critica culminata in un ambitissimo onore: la vittoria al festival dell'animazione di Annecy nel 2002, che ha posto Lee Sung-Gang alla stregua di uno dei suoi maggiori ispiratori, quel tale signor Miyazaki che aveva vinto lo stesso festival l'anno precedente. I punti di contatto col maestro giapponese non si esauriscono qui: come nel caso di Miyazaki, anche "Mari Iyagi" usa l'animazione per per trattare tematiche adulte; come in Miyazaki, anche qui si parla d'innocenza, di natura, di bambini; e c'è pure una grossa creatura pelosa molto totoreggiante. Ma qui farei terminare la lista di affinità: rispetto al collega nipponico, Lee Sung-Gang è ancor più intimista e malinconico. E, se vogliamo, il suo stile è ancor più "adulto", sobrio ed ellittico, tanto da risultare a tratti complesso e addirittura lento, ma sempre affascinante (come molti film sudcoreani, del resto).

 Mari Iyagi di Lee Sung-Gang (cartoons)

La descrizione dell'infanzia dei bambini mischia momenti di fantasia e fascinazione visiva a descrizioni più realistiche, silenziose, fatte di piccoli gesti e piccole cose. E sono proprio questi ultimi i passaggi che ho apprezzato di più, per la leggera poesia che li pervade, o per la malinconia che sanno far trasparire sapientemente. Attraverso il sogno e la fantasia si sviluppano con lirismo i temi della crescita interiore, tra dolore per l'abbandono dell'infanzia e tensione verso l'età adulta; e tutto il film è pervaso da un forte senso di nostalgia, evidente nel contrasto tra il fiabesco e spensierato mondo infantile ed il grigio ma inevitabile mondo adulto.

Non che tutto sia perfetto, ovviamente: ad esempio, ho trovato un po' inutili certi tocchi comici (il gatto che combina pasticci), e non si può negare che, per lo spettatore poco avvezzo al cinema asiatico, la visione (soprattutto la prima volta) possa risultare poco scorrevole in certi punti (per fortuna la breve durata evita sapientemente l'effetto mattone). Ma garantisco che le -poche- lungaggini vengono compensate da momenti di grande bellezza, intensità e poetica semplicità (gli splendidi titoli di testa, il finale di disincantata malinconia, tanto per fare due esempi). Una visione, insomma, da non prendere alla leggera, più vicina forse a Takahata che non a Miyazaki, e comunque una esperienza caldamente consigliata, anche per conoscere meglio un Paese che si spera essere il nuovo astro nascente nel campo dell'animazione mondiale.

Il film è stato realizzato tutto al computer unendo 3D e 2D con tecniche nuove e risultati originali e assolutamente funzionali allo scopo. Se infatti l'animazione mostra di essere stata realizzata con fondi relativamente limitati, è anche vero che Lee volge a suo vantaggio tale limitatezza creando un mondo realmente infantile, a tinte pastello e tratti semplici, dando così al film una impronta visiva fortemente originale. Come lo stesso Lee ha affermato, la tecnica grafica usata ha richiesto tre mesi di elaborazione, e dà ad ogni immagine un aspetto a cavallo tra realistico e onirico, tra la dettagliatezza del 3D e la semplicità del disegno di un bambino, "come se paesaggi reali fossero al contempo usciti di un dipinto".

E non mancano trovate visive di forte impatto, come nei già citati titoli di testa, e immagini di grande bellezza cromatica, specie nelle rappresentazioni del mondo incantato dei due bambini, tra le nuvole e sotto il mare. Non resta che sperare in una distribuzione italiana (prendetela pure come una battuta comica, se volete) di questo film intelligente, sincero, dolcemente nostalgico e sognante.

DVD

A parte le edizioni asiatiche (coreana e hongkongese, per le quali però è necessario un lettore DVD multizona), soltanto in Francia il film è disponibile su DVD, in una edizione peraltro povera di extra, ma comunque lodevolissima per il solo fatto di esistere.



Copyright © Animanga Netgate   Written by: Shinji Ikari
Original work: Mari Iyagi
This work is licensed under a Creative Commons License