|
|
![]() Present from Lemon
Titolo: Present from Lemon La strada per arrivare in fretta al successo nel mondo dei manga passa, come ad esempio per i libri, attraverso l'uso di standard ormai collaudati. Moltissimi manga-ka, agli inizi della loro carriera, si sono piegati a questa dura legge, cominciando con opere che non sarebbero state poi un lampante esempio della loro produzione. Magari alcuni di questi hanno iniziato disegnando storie fantascientifiche o pseudo-tali, mettendoci dentro ciò che avevano immaginato da bambini perdendosi nei lavori di mostri sacri del settore come Go Nagai. Se qualche anno fa vi avessi detto che Masakazu Katsura ha iniziato così, pochi mi avrebbero creduto, al massimo i più navigati lettori, ma il resto dell'utenza molto probabilmente avrebbe stralunato gli occhi. Adesso si sa che questo autore annovera tra le sue opere alcuni lavori di taglio fantascientifico, i quali sono saturi dei tratti stilistici tipici del genere (il ragazzino dal cuore d'oro che si mette al servizio della giustizia grazie ai poteri donatigli da un misterioso individuo, sbucato fuori da chissà quale piega spazio-temporale). La parentesi è comunque breve e Katsura trova subito un altro registro che sembra essergli più congeniale. Inizia così la sua avventura in quel genere che potremmo definire "shojo manga per ragazzi", una sorta di connubio tra una narrazione orientata verso la commedia sentimentale e uno stile grafico più rivolto a un pubblico maschile. Pur mantenendo alcuni elementi fantastici (almeno all'inizio), la narrazione si concentra maggiormente sui personaggi, sul loro "essere", sul loro modo di rapportarsi agli altri. Il "nuovo" Katsura comincia quindi a proporre nuovi temi, primo fra tutti quello del cammino formativo del protagonista, che da adolescente insicuro si tramuta in un quasi-adulto, conscio delle proprie responsabilità e pronto ormai ad affrontare la vita. LA STORIAÈ proprio questo il tema che Katsura propone anche in Present From Lemon: il primo volumetto si apre con un flashback sull'infanzia del protagonista. Lemon Sawaguchi, 5 anni, è molto orgoglioso del padre Momojiro: è un bravissimo cantante, uno di quelli che ti mette i brividi addosso solo con uno sguardo, ancora prima di sentirlo cantare. Il suo papà sta per debuttare con la sua canzone più bella, "Và per la tua strada", proprio il giorno del compleanno di Lemon, e sarà così bravo che riuscirà a sentirlo anche la mamma dal paradiso: la sua canzone rende felici tutti quelli che la ascoltano! ![]() Prima di andare in scena, Momojiro si sente male e Lemon, pur di far sentire a tutti la bella canzone del padre, afferra il microfono e corre sul palco per cantare in sua vece. Gli applausi scrosciano da un pubblico sorpreso dall'apparizione di un bimbo tanto piccolo che, quando torna dal padre, non può che assistere alla sua morte. Da quel momento, Lemon decide di fare proprio il sogno del padre di diventare un grande cantante. Come da copione, la strada non è semplice, ma la sua grande bravura, supportata da un'altrettanto ingente forza di volontà gli permettono di compiere grandi passi verso la realizzazione del proprio sogno e verso la maturità, come una crisalide che si trasforma in una bellissima farfalla. COMMENTILo stile grafico scelto da Katsura è unico e inconfondibile: pochi autori giapponesi sono in grado, come lui, di rappresentare così realisticamente i personaggi caratterizzati, tanto che alle sue opere più recenti è stata attribuita la definizione di "cinema su carta", in onore alla sapiente combinazione tra immagini e sensazioni evocate. Tuttavia, Present Form Lemon non è ancora a livelli così alti: pongo questa serie in una posizione "intermedia", tra quelle caratterizzate da un tratto più grezzo ed immediato (cito Wingman come esempio), e quelle dallo stile più elegante e ricercato, ben rappresentate da Video Girl Ai e il più recente I'S. Nonostante l'evidente processo di evoluzione, spicca l'attenzione che Katsura dedica alla figura umana, soprattutto a quella femminile. Inizia a farsi spazio anche l'utilizzo dei retini,qui utilizzato per dare spessore, profondità e drammaticità alle tavole, rispetto alle precedenti serie, che semplicemente avevano la funzione di "riempire le tavole". Per concludere, consiglio Present From Lemon a chi sta ancora muovendo i primi passi nel vasto mondo dei manga: è una storia tutta da gustare, quattro volumetti che scorrono veloci tra le dita, una regia ben elaborata che solletica l'attenzione del lettore senza dare noia, grazie ad una briosa caratterizzazione dei personaggi principali e ad un lieto fine nè banale nè scontato.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Nanako
Original work: Present from Lemon This work is licensed under a Creative Commons License |