|
|
![]() Xenon
© Masaomi Kanzaki
© 1990 Granata Press
Titolo: Xenon Tornando da scuola mi fermo a fare le solite quattro chiacchiere con l'edicolante di fiducia che mi segnala una nuova uscita. Prendo in mano questo volumetto e mi accorgo che in copertina c'è Kenshiro. Più per lui che per il contenuto spendo 3.500 £, un'immensità per un povero 11enne. Arrivo a casa e con bramosia leggo il primo episodio di Hokuto No Ken e scopro (ebbene si, non sono un acuto osservatore) che c'è un altro episodio di un fumetto diverso, che resterà una pietra miliare nel mio approccio ai manga: Xenon. Vengo catturato subito dalle prime tavole non perfette che richiamano l'acquerello. Leggo il titolo del primo episodio, "Metamorfosi", ed osservo le due pagine che ritraggono il protagonista. A questo punto la mia vena fantastica viene sollecitata, e mi decido a leggerlo. Rimango stupefatto: contiene tutte le carte per diventare il motivo principale per comprare questa testata. Disegni spigolosi ed uso del retino rendono alle tavole dei toni freddi espressamente studiati per soggetti inquietanti e scomodi. ![]() LA STORIAIn Xenon si parla di esseri viventi trasformati in macchine, privati di quella umanità "tangibile" che permetteva loro di sentirsi uguali a tutti gli altri.Il manga comincia con un disastro aereo architettato dalla Bloody Sea, un'organizzazione criminale molto influente in tutto il mondo, col fine di distruggere la loro ultima invenzione sfuggita al loro controllo: il progetto X. Viene inviato sul luogo dell'incidente un uomo denominato "numero 204" per fugare ogni dubbio. Nel frattempo, per le strade di Tokyo, si aggira un ragazzo coperto di stracci e senza memoria che verrà riconosciuto da una banda studentesca come Asuka Kano, il protagonista. Costui, ponendo delle domande e non ricevendo risposte, al limite dell'esasperazione, subisce una trasformazione che viene bloccata dall'entrata in scena di un personaggio chiave: Sonoko. Ma il "numero 204" è sulle tracce del progetto X, ossia di Asuka...L'AUTOREMasaomi Kanzaki, autore di Xenon, si inserisce a pieno titolo nell'olimpo dei manga grazie a quest'opera, al fianco di colossi come Shirow e Otomo. Il tratto unico e la leggerezza con cui descrive il passaggio dall'inaccettabilità dell'essere macchina alla consapevolezza che l'uomo è in grado di dominarla e di conviverci, rendono quest'opera immancabile nella collezione di ogni mangofilo amante del genere.Peccato che i primi numeri di Zero Prima Serie siano di difficile reperibilità e di costo elevato. Il fatto, poi, che recentemente sia stato pubblicato Hagane (da molti definito come il "seguito di Xenon") mette in cattiva luce questo autore e questa splendida opera.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Gigione
Original work: Xenon This work is licensed under a Creative Commons License |