SITO DEL MESE OTTOBRE 2003Vediamo, vediamo... come potrei presentarvi il sito di questo mese? Sì, forse ho trovato il paragone giusto... entrare in Manga DB è come entrare in una fumetteria: troverete centinaia di titoli che attireranno la vostra attenzione e voi sarete combattuti su quale scegliere. Per ogni serie potrete soddisfare la vostra curiosità! Sono presenti infatti una mini-recensione, immagini, links e, soprattutto, una corposa scheda tecnica per ogni manga. Grazie a questo sito potrete venire a sapere un po' di tutto sulle testate che vi interessano, e anche su quelle che vi attiravano, ma che non sapevate se comprare o meno. Il database è anche consultabile per autori, per case editrici, per genere. C'è un forum di discussione, statistiche, classifiche, news in continuo aggiornamento. Una "guida agli acquisti" quindi, ma anche un luogo dove apprendere notizie interessanti sulle serie a noi più care. Beh che dire ancora? Andate a visitarlo! INTERVISTA AL WEBMASTERInaho: Da quanto esiste il sito e quanti siete a lavorarci? Patato: Il sito è ufficialmente aperto da aprile 2003, è quindi abbastanza recente. Concettualmente esiste da molto di più, direi 2 anni abbondanti in cui ho riempito il database senza pensare a quale sarebbe stato il risultato finale. A lavorarci a "tempo pieno" ci sono solo io. Mio fratello, che ha realizzato a suo tempo la grafica (eravamo entrambi dei profani del web-design), mi da una mano ogni tanto e qualche parere. Oltre a noi due dovrebbero entrare altri due ragazzi per ricercare, rispettivamente, scansioni e copertine. Per completare lo staff sarebbe necessario un altro membro col compito di ricercare e/o produrre biografie degli autori. Se qualcuno fosse veramente interessato e con un po' di tempo libero... Come vedi ci sono solo io a realizzare commenti e schede (escludendo i volontari che mi aiutano per i manga che non possiedo) perché è una cosa che mi preme far da solo. Non penso di essere un genio che sa quale manga è brutto e quale è bello; ma almeno così ho il pieno controllo della produzione e posso dare una certa coerenza a tutte le schede. Inaho: Volete dirmi qualcosa su di voi e sul vostro legame con i manga? Patato: Il mio legame con i manga? Difficile a dirsi. La prendo larga: Il mio rapporto coi fumetti parte oltre 10 anni fa (massimo 15) quando mio fratello compra delle raccolte di albi star comics riguardanti i fantastici 4 e l'uomo ragno. Scatta una grande passione che mi rende un grande fan delle storie supereroistiche marvel USA. Il primo manga comprato regolarmente, dopo un po' di tempo di milizia irregolare, fu quasi esattamente 10 anni fa, alla tenera età di 14 anni, con Jojo numero 1. Tra i due stili, supereroi usa e manga giapponesi, ritengo strutturalmente migliore il secondo come lettura d'evasione anche se gli attribuisco gravi difetti. Chiunque abbia avuto occasione di parlare con me di fumetti, sapendo che gestisco mangadb e che ho letto abbondantemente oltre 200 serie, potrebbe rimanere un po' scioccato dall'opinione che ho dei manga in quanto, generalmente, si è portati a credere che io sia un fanatico dei fumetti giapponesi. In realtà sono ben conscio che, generalmente, il manga è un fumetto abbastanza industriale, dove i vincoli delle scadenze, le squadre di assistenti, il meccanismo delle preferenze e il potere di controllo dei supervisori delle case editrici rende tutto molto piatto e spesso e volentieri ben poco ispirato. Cambiando però punto di vista questi particolari risultano il punto di forza del fumetto giapponese: la produzione mensile di prodotti è enorme e si trova sempre qualcosa che fa per noi. Io, almeno credo, apprezzo molto il manga perché, da divoratore di fumetti, lo reputo il giusto compromesso tra quantità e qualità ad un prezzo ragionevole. E' certo però che non potrei facilmente rinunciare a fumetti di altri tipi: mi sto leggendo più che volentieri i classici di repubblica e sono sempre alla ricerca di qualche volume, per esempio, della vertigo. Tra l'altro il mio avatar fisso, in tutti i forum a cui partecipo, è Morfeo, il protagonista di Sandman. Inaho: Come vi è venuta l'idea di creare un batabase di tutte le serie manga esistenti? Patato: Stavo pensando ad una sezione per il portale manga con cui collaboravo (e col quale collaboro tutt'ora) e l'idea di un archivio dei manga mi sembrava molto efficace. Purtroppo si rivelò più complicata ed impegnativa del previsto ed il progetto venne messo da parte. In ogni caso ritenevo l'idea vincente e continuai a raccogliere informazioni in vista di un futuro ripensamento. Alla fine, in un guizzo di volontà, mi misi a studiare il php e con l'aiuto dei webmaster dell'altro sito feci il grande passo. Il risultato non è stato molto diverso da quello che volevo inizialmente e pertanto sono abbastanza soddisfatto. Piccola curiosità: alle volte, mentre inserisco i dati, mi accorgo che mi servirebbero delle informazioni che non possiedo sulla serie che sto elaborando. A quel punto generalmente penso, tra me e me, "cacchio, devo trovare un sito con questi dati!" senza considerare che lo sto realizzando io. E questa è la più grossa verità che ci sia: ho fatto mangadb soprattutto perché mi serviva ed ho pensato che questa necessità l'avessero un po' tutti. Inaho: Mediamente, ogni quanto aggiornate e quante ore ci dedicate alla settimana? Patato: Non saprei dirti. All'inizio scrivevo schede molto corte ed essenziali mentre ora sono diventato più prolisso e perfezionista. Scrivere una scheda non è tanto un problema di tempo quanto un problema di "stato mentale". Mi devo mettere davanti alla tastiera e scegliere di cosa parlare, cosa ignorare ed in che ordine mettere le cose. Il tutto evitando accuratamente di essere troppo di parte ed immedesimandomi nel target di riferimento del manga. Altro problema sta nella memoria: scrivendo una scheda di un manga vecchiotto non è difficile che mi sia scordato qualche particolare importante e quindi è necessaria una rilettura che magari mi impedisce di leggere altre cose (e non parlo solo di fumetti, il numero di romanzi annuali che leggo è drasticamente calato). Una delle cose che mi pesa di più è leggere manga che non mi piacciono o che, senza mangadb, non avrei potuto/voluto leggere. È sempre una questione di tempo che non posso dedicare ad altre cose. L'aggiornamento dei dati lo faccio via via segnandomi il nome delle serie con nuove uscite e passando con carta e penna dal mio fumettaro di fiducia. Per il resto il tempo che dedico in genere a mangadb non è tantissimo. Diciamo che dedico alla mia "creatura" (c'è un che di morboso che lega il webmaster al suo sito :D) un minimo di 10 minuti quando non c'è nulla da fare mentre alle volte perdo orette a fare inserimenti vari. E' certo che se dovessi far tutto da solo, comprendendo copertine, scan e biografie, impazzirei. Inaho: Che obiettivi avete per il futuro? Qualche anticipazione su nuove sezioni, nuovi progetti, ecc... Patato: Tra i progetti c'è quello di migliorare il sistema di status relativo all'edizione (tanto per intenderci il: in corso/concluso/bloccato/in attesa di nuovi volumi) per espanderla e considerare qualche caso più specifico e quello di dare la possibilità ai lettori di commentare un manga oltre a poterlo votare. Questa seconda cosa è più complessa e potrebbe necessitare il bisogno di un'iscrizione e di un restyling del sito. Altra cosa carina che vorrei fare è una funzione di "ricerca avanzata" che permetta di cercare i manga secondo vari criteri; un esempio potrebbe essere "cerca tutti i manga con sovracopertina pubblicati da planet manga in italia e da shogakukan in giappone tra il maggio 1999 e il marzo 2000. Non è poi così complesso da fare ma necessiterebbe parecchio tempo a livello di programmazione. Una cosa che veramente mi piacerebbe fare, ma che credo sia veramente problematica, sarebbe quella di gestire gli albi singolarmente e non per gruppi di "edizioni". Da una parte mi complicherebbe molto la vita perché questo processo presenta diversi inconvenienti a livello di struttura. D'altra parte abbellirebbe parecchio la visualizzazione delle singole testate, mi toglierebbe alcune brutture nell'ambito dei dati dei manga ma mi darebbe la possibilità di fare una cosa che considero essenzialmente stupenda. Potrei realizzare una sezione per dare la possibilità agli utenti, previa registrazione, di controllare la loro collezione inserendo o togliendo gli albi che possiedono. In questo modo mangadb non sarebbe solo un archivio di manga ma un programma gestionale a tutti gli effetti. Semplicemente pauroso. Al momento ammetto però che queste sono solo idee e che preferisco più che altro a consolidare quello che già c'è ed inserire un sacco di serie importanti che mancano all'appello. Inaho: Come giudicate l'evoluzione del fenomeno manga nell'ultimo decennio? All'aumentare dell'offerta di titoli è corrisposto un aumento di qualità delle serie? Patato: Come ti ho detto più su ho cominciato a leggere manga proprio 10 anni fa, quindi potrei sospettare che abbiate fatto analizzare il mio passato da un investigatore privato. Attenti che potrei denunciarvi al garante della privacy . Rispetto a 10 anni fa il mercato è sicuramente cambiato come è cambiata l'offerta. L'aumento delle pubblicazioni ha portato ad una diversificazione dei generi certamente apprezzabile. Ora possiamo indistintamente leggere Naruto e One piece (i successori del cult Dragon ball) ma possiamo anche gustarci i vari Black Jack, 20th century boys e shojo che fanno il piacere di un tipo di lettori che prima era totalmente latitante: le ragazze. Forse, ma non posso dirlo con certezza, oggi i lettori di manga sono più di prima proprio perché, seppure i lettori maschili non siano aumentati numericamente più di tanto, il mercato si è aperto a fumetti più femminili mirati alle fanciulle. Altro motivo che rende diverso il mercato odierno da quello passato è rappresentato dal serbatoio di opere disponibili. Ho detto sopra che la produzione di manga in Giappone (ma non serve che ve lo dica io) è vastissima; tuttavia è inutile credere che manga come Hokuto no ken, Touch, alita, Nausicaa o Lady oscar spuntino come funghi. I manga di qualità ovviamente ci sono ancora, ma non sono evidenti e numerosi come lo erano prima. Ciò comporterà, da parte degli editori, sempre più un lavoro di selezione e ricerca di titoli adatti al mercato italiano. Ammetto che la planet manga, dopo una partenza a suo tempo parecchio debole, si è data da fare aggiudicandosi titoli di spicco quali 20th century boys o blame, alternandoli a prodotti buoni e pubblicando anche a prodotti mediocri. Tuttavia credo che, in una certa misura, ne sia valso il rischio. La star comics, puntando sulle vecchie glorie, è rimasta un po' indietro a livello di politiche ma credo di aver visto negli ultimi tempi i primi segni di una certa ripresa. Se gli importatori di manga adegueranno le loro strategie alla situazione corrente vedo un futuro positivo, non so se passabile o roseo, ma che comunque garantirà ai lettori del buon materiale. Altra cosa cambiata da 10 anni a questa parte è il ruolo dell'edizione nel gradimento di un manga che sta veramente complicando la vita agli editori. Ne sto leggendo di tutti i colori e tutti gli editori hanno una loro soluzione a questo punto di vista; io non credo di aver ancora ben capito cosa sia meglio per il lettore. Credo di aver finito; tutto quel che ho detto qua sopra è il frutto dei miei ragionamenti che comunque non sono supportati da sufficienti dati empirici attualmente preclusi ai lettori. D'altro canto io sono solo un lettore accanito, non il genio della lampada. Saluti a tutti e grazie della cortese attenzione. Inaho: Grazie mille Patato, e a presto! |
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