Tonari no Yamada-Kun di Isao Takahata (anime)

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 anime - Tonari no Yamada-Kun

Tonari no Yamada-Kun

© 1999 Isao Takahata



Titolo: Tonari no Yamada-Kun
Anno: 1999
Autore: Isao Takahata
Durata: 104' ca.
Dall'opera di: Hisaichi Ishii
Prodotto da: Studio Ghibli
Prod. esecutivo: Yasuyoshi Tokuma
Dir. animazione: Ken'ichi Konishi
Musiche: Akiko Yano

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LA TRAMA

Gli Yamada sono una famiglia giapponese che più tipica e convenzionale non si potrebbe: il capofamiglia Takashi è un salaryman; la moglie Matsuko è casalinga; il figlio maggiore, Noboru, è studente; la figlia piccola Nonoko va alle elementari, e la nonna Shige, che vive con loro, aiuta nei lavori domestici; completa il quadretto il taciturno cane Pochi.

Nel corso del film assistiamo a frammenti della loro vita quotidiana: le mille faccende da sbrigare, i piccoli litigi coniugali, la cocciutaggine dell'anziana Shige, i primi amori di Noboru... Tra piccoli drammi e momenti comici, tra realismo e fantasia, la vita della famiglia va avanti, verso un futuro roseo da attendere con il sorriso sulle labbra.

IMPRESSIONI E COMMENTO

Ennesimo capolavoro Ghibli, questo film è tratto da una serie di brevi strip umoristiche del disegnatore Hisaichi Ishii; di conseguenza "I miei vicini Yamada" non presenta una trama unica e lineare, ma mantiene una struttura "a sketch". Takahata costruisce un film composto da tanti piccoli quadretti familiari, che si uniscono a formare un paesaggio finale complesso e variopinto: la vita di una famiglia nei suoi molteplici aspetti. Isao Takahata, da sempre più intimista e realista rispetto al collega Miyazaki, ci regala qui un'opera del tutto insolita nel panorama Ghibli: molto comica e divertente, rimane allo stesso tempo capace di creare momenti di grande poesia e intensità, senza mai sfociare nel sentimentalismo, e anzi mantenendo sempre un tono leggero da commedia pura. Con un umorismo a volte talmente sottile da passare quasi inosservato, a volte più evidente e puramente comico, i personaggi del film affrontano situazioni tipiche della vita quotidiana, rivisitate con ironia e un pizzico di sarcasmo: e non sarà difficile, nemmeno per gli spettatori occidentali, identificarsi nelle manie o nei difetti di questa buffa famiglia. Il regista riesce a caratterizzare i suoi personaggi con il minimo indispensabile: un gesto, un tic, un breve dialogo, una battuta secca; pian piano entriamo anche noi a far parte del nucleo familiare, ridiamo e ci facciamo coinvolgere dalle loro piccole avventure di ogni giorno.

La genialità del film sta però nel modo in cui riesce costantemente a fondere il realismo di queste scenette con la fantasia, mostrandoci poeticamente il lato fantastico della vita, la bellezza meravigliosa che può nascondersi anche dietro la più convenzionale delle famiglie: ed ecco che il matrimonio viene interpretato metaforicamente come un avventuroso viaggio in barca, fatto di tempeste e di momenti di bonaccia; ecco che la famiglia diviene un'enorme chiocciola che il padre deve trascinare faticosamente pedalando in bicicletta (ma gli altri componenti della famiglia lo raggiungeranno e, ognuno a proprio modo, lo aiuteranno nel gravoso compito); ecco che il padre, in un momento di sconforto, può fantasticare di essere Kekko Kamen, il giustiziere del quartiere. Ed ecco che, alla fine, tutta la famiglia canterà la vecchia canzone "Que serà serà" (in versione giapponese!) volando in un cielo costellato di fuochi d'artificio, guardando fiduciosa alla vita che verrà.

 Tonari no Yamada-Kun di Isao Takahata (anime)
E, non a caso, il minimalismo poetico e quotidiano di queste scene è sottolineato dai bellissimi haiku che compaiono (scritti sullo schermo e letti da una voce fuori campo) a conclusione e commento di ciascun breve episodio.

Ma "Tonari no Yamada-kun" è un film del tutto particolare anche dal punto di vista grafico e visivo: esteticamente è infatti assolutamente diverso da ogni altra produzione animata, non solo giapponese. Tutti i disegni sono semplici schizzi a pennello ed acquerello, realizzati con pochi tratti e colorati con veloci macchie di tonalità pastello; tali disegni, così realizzati, sono poi stati animati al computer. Il risultato è una animazione di fluidità sorprendente, un effetto che non ci si aspetterebbe da schizzi così semplici, così poco "animabili" per loro stessa natura. Il computer è servito inoltre per realizzare disegni in 3D particolarmente complessi, in sequenze spettacolari; ma anche questi elementi in CGI mantengono lo stile grafico da veloce acquerello! In tal modo il digitale risulta perfettamente integrato con i disegni, ed alcune sequenze che ne fanno uso (la discesa in bob dalla torta nuziale; la famosa onda di Hokusai che minaccia la barchetta), sono da annoverare tra i risultati più belli mai visti nel cinema d'animazione. L'effetto finale è ben riuscito e molto affascinante: è come entrare in un mondo tridimensionale fatto di rapidi disegni a pennello.

Anche i personaggi sono disegnati -e perfettamente caratterizzati- con poche semplici linee (e il film inizia proprio con il viso della nonna che viene "disegnato" in tempo reale sullo schermo con pochi tratti): ne risultano dei buffi personaggi, caricaturali e deformati, eppure incredibilmente realistici nei comportamenti e nelle espressioni.

In conclusione, il film è un piccolo capolavoro, una commedia poetica realizzata in un modo del tutto originale; certo non gli manca qualche difetto, soprattutto un'eccessiva lunghezza e lentezza verso la fine (poteva essere più corto e non sarebbe cambiato molto), ma nel complesso è un'opera artisticamente al livello di molti altri prodotti Ghibli più famosi; nonostante sia un'opera sottovalutata e tristemente poco conosciuta all'estero, conferma Isao Takahata come uno degli autori più sensibili e delicati nel cinema -non solo di animazione- di oggi.

DISTRIBUZIONE

Secondo la peggior tradizione italiana, non c'è traccia di una distribuzione di questo titolo nel nostro Paese, ne' tantomeno ne è prevista una futura uscita. Gli appassionati dovranno procurarsi il DVD giapponese (della sempre eccellente collana "Studio Ghibli Ippai Collection", che offre sottotitoli in inglese), oppure il DVD francese (in un'edizione ottima quanto a qualità audio-video, e non priva di interessanti contenuti speciali, tra cui video-interviste a Takahata, materiale promozionale, commento degli haiku, ed altro ancora). Come sempre, quanto a cultura anime, i francesi si dimostrano davvero più avanti del resto d'Europa.



Copyright © Animanga Netgate   Written by: Shinji Ikari
Original work: Tonari no Yamada-Kun
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