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![]() Danilo Loizedda autore di Wonder Pig
Chi: Danilo Loizedda e MagazziniereSpaziale Una sono io e davanti a me Danilo Loizedda, 32 anni, autore della serie Wonder Pig! Iniziamo a parlare... Oink!!! MS:Come nasce l'idea di Wonder Pig?DL:Lo spunto lo trovai in Germania, dove lessi una striscia il cui protagonista era un maiale che in poche righe faceva una brutta fine. Mi attrae molto anche la figura del maiale come metafora dell'uomo: fondamentalmente è bonario, ma non si fa scrupoli ad assalirti se ti trovi in difficoltà...Tornato in Italia portai avanti l'idea e ne nacque un personaggio più magro e più maiale di ora. Col tempo definisco meglio e punto l'accento sulla sua goffaggine per arrivare a come lo si vede ora: sostanzialmente un imbranato dotato di superpoteri che risolve problematiche più grosse di lui con una fortuna sfacciata! Al contrario gli altri personaggi nascono proprio come li vediamo e sono funzionali alla trama, a parte il caso del verme che ogni tanto compare: lui nacque per compensare una tavola. Trovo fondamentale l'equilibrio di ogni singola tavola e il cambio pagina. MS:Il simpatico protagonista è molto divertente, comico direi...DL:Non mi è mai piaciuto l'umorismo puro, ad esso ho sempre preferito il grottesco, ed il protagonista della serie è tale. Certo non mancano le battute, ma il ruolo della comicità è sempre difficile... la battuta che piace a uno non piace ad un altro. Per questo cerco di variare, passo dalla freddura alla ripetizione al semplice fraintendimento. Battute che comunque son ben distinte dalla trama...MS:... e nel contempo una trama complessa.DL:Luogo: Baia dei Suini, apparentemente una città tranquilla. Poi un esperimento sfuggito di mano e il nostro "supereroe" che inizia ad aggirarsi per la città. Il tutto con potenti esp che controllano la città e complotti contro di loro...Ho voluto appositamente creare una trama che attirasse l'attenzione del lettore, facendo sì che gli eventi futuri e passati si scoprissero di volta in volta. La stessa ambientazione è da scoprire e si rivela nel suo complesso col tempo, non mancano le sorprese! Purtroppo se alle volte non è ben comprensibile è a causa mia, Wonder Pig stesso mi sta aiutando a crescere... MS:Esistono riferimenti alla realtà in Wonder Pig?DL:Sì, e sono molteplici. Si va da rappresentazioni di luoghi reali, come piazza della Scala di Milano, a persone che fanno parte della mia vita, come mio padre o due mie ex ragazze; a personalità famose, quali Saddam nel prossimo numero in uscita a Settembre o J.Lennon nel 5° albo. A tal proposito: tutte le canzoni presenti sono proprio dei Beatles. La stessa trama nasce dall'idea di un grosso attentato nei confronti degli Usa...MS:Quali sorprese ci si può aspettare di albo in albo?DL:Innanzi tutto le copertine: ho sperimentato diverse tecniche per farle, dal pongo (n°6) all'acquarello. Sfogliando l'albo si possono trovare omaggi da parte di altri autori e addirittura dei poster dei personaggi: nel decimo e ultimo avremo lo stesso Wonder Pig!MS:Com'è stato il tuo approccio al disegno?DL:Iniziai a disegnare da piccolo, ero molto chiuso, e trovavo nel disegno una maniera di comunicare. Tutt'ora per me il fare fumetti è comunicazione, interrelazione tra autore e lettore, per ciò è necessario coinvolgere quest'ultimo e che capisca ciò che si vuole trasmettere.Non sempre sono stato convinto di proseguire su questa strada, ma ciò che mi ha spinto a continuare è la passione. Tant'è che dopo la laurea in scienze politiche ho frequentato la scuola di fumetti. E' stata un'esperienza decisamente importante, sicuramente per le nozioni apprese, ma soprattutto per la possibilità che ho avuto di confrontarmi con altre persone con cui condivido la stessa passione. MS:Hai qualche autore preferito? Quali sono le tue preferenze?DL:Mi piacciono tutti i fumetti, fondamentalmente sono curioso. Grazie a mio padre ho potuto conoscere testate dell'epoca, poi mi sono avvicinato a Flash Gordon, Dylan Dog che poi ho lasciato perché stavo per iniziare a seguirli solo per collezionismo. Volendo citare qualche nome A.Moore, grandissimo sceneggiatore; per lo stesso motivo seguo Nick Raider con le sceneggiature di Faraci.Invece degli anni '70 mi piacciono molto i disegni/tavole, purtroppo non tanto le trame/sceneggiature che trovo troppo statiche. MS:Riguardo ai manga: cosa ne pensi?DL:Trovo che nei manga si trovino opere decisamente interessanti e che abbiano riempito un grande vuoto nel nostro paese. Ciò che trovo molto importante è l'attenzione che nel Sol Levante viene data ai fumetti, tanto che si è arrivati a creare letteralmente delle botteghe del fumetto. Purtroppo da noi la situazione è diversa. Negli anni '70, per motivi politico/sociali, si ha avuto molta attenzione nei confronti di questa forma di cultura. Purtroppo finito il periodo storico si è passati a considerare il fumetto come solo passatempo, svuotandolo dei suoi significati. Poche case editrici hanno voglia di proporre qualcosa di nuovo, pensando che il lettore sia fondamentalmente stupido e che se i personaggi non rispondono a determinati clichè non riuscirebbero ad attrarre l'attenzione del destinatario... Per non parlare dei problemi di distribuzione... costi decisamente alti...MS:Progetti per il futuro?DL:Sto lavorando ad un nuovo personaggio di cui ho già preparato sei tavole autoconclusive: Bombarella. Ho preso spunto da Barbarella, è un omaggio al fanta-erotico anni '70.MS:Quando potremo incontrare ancora il "supereroe"?DL:Da poco è uscito il numero otto su dieci. Le prossime uscite sono previste per Settembre 2003 e Marzo 2004.MS:E te? Dove e quando incontrarti?DL:Sono appena tornato da una manifestazione (a dire il vero poco riuscita) a Bolzano. I prossimi appuntamenti saranno la Comiconvention, Lucca Comics e Cartoomics.Non sembra, ma la luce inizia a calare... ormai è giunto il tempo di salutarsi, di tornare alle proprie dimore... Lo sguardo si leva al cielo sperando di poter scorgere la paffuta sagoma di Wonder Pig...OINK!
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Original work: Danilo Loizedda autore di Wonder Pig This work is licensed under a Creative Commons License |