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![]() Al tempo di papà
Titolo: Al tempo di papà LA STORIATutto ha inizio con una telefonata improvvisa. Youichi, un impiegato in un'azienda di Tokyo, viene avvertito dalla sorella che, improvvisamente, è venuto a mancare l'anziano padre, e che nel paese d'origine si sarebbero tenuti i funerali.Youichi, spinto dalla moglie ad assistere alla veglia funebre, parte con riluttanza, ma durante il viaggio riemergono i ricordi legati alla figura paterna, che durante la sua vita aveva assunto di situazione in situazione un significato sempre più lontano, fino a non riconoscerla quasi più nella sua più intima importanza. Una volta tornato nella sua casa natale, Youichi si trova circondato dall'affetto dei suoi familiari e dalle persone che, fino all'ultimo, avevano avuto un legame con il padre Take. Tutti accolgono con benevolenza il figlio lontano, e Youichi, aiutato dai racconti dei partecipanti, si immerge in un lunghissimo flashback che ripercorre i momenti salienti della propria infanzia e giovinezza. Rivive attimo per attimo i giorni vissuti con la sorella Haruko, la dolce madre Kiyoko e il fedele cane Ciro, e si rivede in un momento felice della propria infanzia, intento a giocare sul pavimento assolato del negozio del padre, abile barbiere di Tottori, mentre lui lo guardava sorridente. Un giorno, però, l'unità familiare viene turbata da un terribile incidente: un incendio devastante rade al suolo la città, e mentre per i bambini il dolore per la perdita dei propri beni viene presto dimenticato, quello degli adulti aumenta di giorno in giorno. Il padre, preoccupato per la grave perdita, inizia a dedicarsi completamente al lavoro, nella speranza di poter recuperare al più presto la serenità all'interno della famiglia. La madre, invece, preferirebbe accettare l'aiuto dei propri benestanti genitori, che vorrebbero contribuire alla ricostruzione di casa e negozio. L'orgoglio di Take viene profondamente ferito dall'insistenza della moglie, mentre il legame tra i due inizia a logorarsi lentamente. ![]() Crescendo, Youichi allenta progressivamente il proprio affetto verso il genitore e la sorella, sebbene la nuova armonia familiare lo renda abbastanza tranquillo, finché l'intenzione di frequentare l'università a Tokyo gli fornisce una buona occasione di abbandonare il paese natale. Pur soffrendo, il padre gli permette di andarsene di casa, questa volta definitivamente e senza troppi rimpianti, finalmente libero di condurre una vita in cui è padrone delle sue scelte. A Tokyo trova un lavoro e una ragazza, si sposa ed inizia la sua vita lontano dal ricordo del proprio paese, inconsapevole del dolore del distacco che il padre provava. Finché, una volta davanti all'espressione dolce e serena del padre, immerso nelle atmosfere nostalgiche dell'infanzia rievocate dalle persone così affezionate a lui e al genitore, e riuscendo finalmente a capire i pensieri e l'orgoglio del padre, Youichi si rende finalmente conto degli errori commessi, in un moto di profonda gratitudine nei confronti del genitore. LE MIE IMPRESSIONISecondo me, ciò che il sensei Taniguchi vuole comunicare attraverso quest'opera, è l'importanza dei ricordi i quali, anche se vengono sepolti dalla frenesia della vita quotidiana e da mille altri pensieri, continuano a vivere nella memoria delle persone, radicate come elementi stessi della personalità. Ciò che cambia nel ripercorrerli è il differente punto di vista: se nell'infanzia di Youichi gli eventi sono stati vissuti e ricordati nella giovinezza con dolore, nell'età matura essi assumono una differente sfumatura.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Nanako
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