|
|
![]() NanaLA STORIAUn treno in partenza per Tokyo...una ragazza sale, con in mano un biglietto di sola andata e un pugno di speranze per una nuova vita. Ma all'improvviso il treno frena, facendola precipitare addosso ad un'altra ragazza vestita di nero, con una chitarra e la stessa impazienza di arrivare presto a Tokyo...è così che si incontrano le due protagoniste: Nana e Nana, un bizzarro scherzo del destino che ha voluto far incontrare due persone dai caratteri profondamente diversi, ma legate indissolubilmente dal filo rosso del destino.Anche i motivi che le hanno portate a Tokyo sono diversi: Nana Komatsu (in seguito ribattezzata Hachiko dalla coinquilina: è un nomignolo affettuoso che si dà ai cagnolini, come se la chiamasse Fido!^_^), romantica, sognatrice e con una spropositata tendenza ad innamorarsi a prima vista, è decisa a trasferirsi per stare vicina al fidanzato Shoji e agli amici Junko e Kyosuke. Nana Osaki, dal carattere più deciso e determinato, decide invece di regalarsi un viaggio di sola andata dopo quasi due anni dalla dipartita del fidanzato Ren, già chitarrista dei Blast, che decise di andarsene e trasferirsi a Tokyo, abbandonando dietro a sè i cocci del proprio gruppo e del cuore della propria ragazza. ![]() MIE IMPRESSIONII manga della Yazawa sono considerati "shojo moderni": oltre allo stile grafico decisamente fuori dagli schemi ordinari (occhioni grandi e profondi, capelli voluminosi, fiorellini...) e in continua maturazione (decisamente più essenziale, scarno e preciso rispetto ai corpi e ai visi sproporzionati di Gokinjo Monogatari), il sistema di narrazione è veloce e continuativo: sono molto rari i tempi morti, e i colpi di scena si alternano a momenti di tranquillità senza annoiare nè stancare.È molto bello anche la presentazione dei personaggi sia principali che secondari: tutti vengono presentati ottimamente, in modo che il lettore possa rendersi conto dell'ampio respiro della storia, che nulla è lasciato al caso e che ogni elemento fornito nel corso delle vicende è indispensabile per il completamento dell'intera storia. Personalmente, ritengo Nana (e, a pari merito, l'altra storia "Last Quarter"/ "Ultimi Raggi di Luna") l'opera più bella e matura della Sensei Yazawa, che ha compiuto un percorso stilistico di tutto rispetto, staccandosi dallo stile classico degli shojo manga e creandone uno tutto suo, particolare ed unico.
Copyright © Animanga Netgate Written by: Nanako
Original work: Nana This work is licensed under a Creative Commons License |